PAOS
Osservatorio del Software OpenSource nella Pubblica Amministrazione Italiana

Nota Metodologica
Analisi dell'utilizzo dei server http nelle amministrazioni pubbliche italiane

Giovanni Faglioni, Massimiliano Pala, Lucio Picci
settembre 2003

L'ambito della rilevazione

Attualmente, l'ambito della rilevazione include i soli enti locali - comuni, province e regioni - e l'inclusione di altre porzioni dell'amministrazione pubblica avverrà nel prossimo futuro. La Naming Authority Italiana" riserva agli enti locali un certo numero di domini (si veda il documento "Nomi a Dominio Riservati", Versione 3.7).

Questi domini non coincidono con i siti Web delle amministrazioni, ma, verosimilmente, soltanto con il sito principale dell'amministrazione. Non vengono rilevati eventuali altri siti secondari. Per esempio, nella rilevazione entra il sito www.regione.emilia-romagna.it, ma non il sito www.arpa.regione.emilia-romagna.it.

Selezione del campione

Il fatto che soltanto il sito principale, collegato al nome a dominio riservato all'ente, sia oggetto della rilevazione, ha due implicazioni importanti.

Per primo, il numero dei siti Web oltre a quello principale e' verosimilmente collegata direttamente alla dimensione dell'ente: sicuramente vi sono piu' siti nel dominio regione.emilia-romagna.it che nel dominio comune.zagarolo.it.

Siccome non e' dato conoscere il numero totale dei siti Web collegati a ciascuno dei domini riservati, non e' possibile non soltanto farli rientrare nella rilevazione, ma neppure definire dei pesi per l'importanza relativa - in termini di siti Web - di ciascuna amministrazione.

Alternativamene, si potrebbero identificare dei pesi per ciascuna amministrazione, basati sulla popolazione residente, o su qualche altra misura di importanza relativa che sia a priori fortemente correlata con il numero dei siti Web dell'amministrazione stess.

Si tratterebbe pero' di scelte arbitrarie, e per questo motivo si e' scelto, almento in questa prima versione della rilevazione, di non utilizzare alcuna ponderazione delle osservazioni: ogni amministrazione è pesata allo stesso modo.

La seconda implicazione rilevante riguarda la rappresentatività, per una certa amministrazione, della scelta del server http rilevato rispetto alle scelte operate per l'insieme dei server http in essere.

Pare possibile escludere che per il server http che corrisponde al nome a dominio riservato sia effettuata una scelta sistematicamente diversa rispetto a quella operata per gli altri server. Al contrario, in seguito a motivi di convenienza, le amministrazioni tendono ad adottare soluzione tecnologiche simili, tanto più quanto sono maggiormente omogenei i gruppi di competenza tecnica al suo interno. Per questo, la scelta del server http del sito collegato al nome a dominio riservato può essere considerata come rappresentativa del complesso delle scelte al riguardo all'interno dell'amministrazione. In ogni caso, pare sensato escludere un problema di "selection bias" tale da invalidare l'inferenza.

Procedura di rilevazione

L'elenco dei nomi a dominio riservati per comuni, province e regioni, disponibili presso il NIC include:

  • "il nome "regione" al di sotto del nome a dominio geografico corrispondente ad una regione o della sua sigla elencato in Tabella 1.2
  • i nomi inizianti con "regione" seguito (con o senza il carattere separatore "-" o i caratteri separatori "di") dal relativo nome geografico o dalla sua sigla elencato in Tabella 1.2
  • i nomi corrispondenti (con o senza il carattere separatore "-" o i caratteri separatori "di") alla denominazione ufficiale dell'Ente Regione, al di sotto dei top level domain elencati in tabella 1.5
  • i nomi corrispondenti (con o senza il carattere separatore "-" o i caratteri separatori "di") alla denominazione ufficiale dell'Ente Regione, al di sotto del nome a dominio geografico corrispondente alla regione o alla sua sigla elencato in Tabella 1.2
  • il nome "provincia" al di sotto del nome a dominio geografico corrispondente ad una provincia o della sua sigla elencato in Tabella 1.3
  • i nomi corrispondenti (con o senza il carattere separatore "-" o i caratteri separatori "di") alla denominazione ufficiale dell'Ente Provincia, al di sotto dei top level domain elencati in tabella 1.5
  • i nomi corrispondenti (con o senza il carattere separatore "-" o i caratteri separatori "di") alla denominazione ufficiale dell'Ente Provincia, al di sotto del nome a dominio geografico corrispondente alla provincia o alla sua sigla elencato in Tabella 1.3
  • il nome "comune" al di sotto del nome a dominio geografico corrispondente ad un comune elencato in Tabella 1.4 o al nome di un comune coincidente con il nome del capoluogo di provincia ;
  • i nomi inizianti con "comune" seguito (con o senza il carattere separatore "-" o i caratteri separatori "di") dalla denominazione ufficiale dell'Ente Comune e/o dal relativo nome geografico elencato in Tabella 1.4
  • i nomi corrispondenti (con o senza il carattere separatore "-" o i caratteri separatori "di") alla denominazione ufficiale dell'Ente Comune, al di sotto del nome a dominio geografico corrispondente al comune elencato in Tabella 1.4
Per i territori in cui in base all'ordinamento italiano vige il multilinguismo, sono nomi riservati anche le traduzioni di "comune", "provincia" e "regione" nella lingua in questione ed i termini composti inzianti con la relativa traduzione nella lingua in questione".

(da:i "Nomi a dominio riservati", Versione 3.7).

All'interno della lista così costituita, una procedura automatizzata "interroga" i server e registra i dati.


[ home page ] [ nota metodologica ] [ contatti ]